Resoconto attività del Comune dal 1970 al 1980
La scheda è composta da due rendiconti amministrativi predisposti dal Comune di Montalcino per i quinquenni 1970-1975 e 1975-1980, periodi in cui Ilio Raffaelli ricopriva la carica di Sindaco.
Il primo rendiconto è stato pubblicato a dicembre 1973 dalla Tipografia La Diana di Siena, mentre il secondo rendiconto è stato stampato dalla Tipografia La Stella di Montalcino.
Le due pubblicazioni riportano dati e informazioni dettagliate delle scelte politiche intraprese, integrate con documentazione tecnica e fotografie; coinvolgono tutti i settori amministrativi:
- sviluppo economico e occupazionale
- edilizia e urbanistica
- lavori pubblici
- scuola e diritto allo studio
- cultura, sport e tempo libero
- assistenza e sanità
- partecipazione democratica
La presentazione del rendiconto 1970-1975 sottolinea che "le grandi realizzazioni si sono potute conseguire grazie alla intesa unanime che è stata raggiunta nel Consiglio Comunale, fra i partiti politici democratici, con le organizzazioni sindacali. Questo, il fattore positivo, sul quale si è operato a vantaggio della collettività. Ostacoli si sono incontrati che hanno impedito di raggiungere tutti gli obiettivi fissati. Tali ostacoli devono essere ricercati nei pochi mezzi finanziari a disposizione del Comune, nella mancata applicazione della Costituzione della Repubblica in materia di autonomie locali, per avere il Governo difeso e sostenuto una politica accentratrice, estranea agli interessi della collettività". In evidenza, l'articolo riguardante l'approvazione dei piani per l'edilizia economica e popolare per le località di Montalcino, Torrenieri, S. Angelo e Castelnuovo per una estensione di 85 mila mq. di terreno, e la richiesta di costruzione di 200 quartieri economici e popolari nel Comune, inseriti in un piano di fabbisogno presentato dalla Regione Toscana al Governo di 167 mila quartieri da costruirsi in tre anni.
La presentazione del rendiconto 1975-1980 presenta in primo luogo la situazione difficile dell'Amministrazione a causa di "grossi ostacoli finanziari al punto di registrare debiti di circa 600 milioni di lire. Tutte le famiglie, 1976, furono informate di questa situazione, con una lettera". Nonostante i decreti emanati dal Governo, il Comune è riuscito a portare avanti realizzazione in ogni campo. In evidenza, l'articolo riguardante la scuola che riporta i successi raggiunti dal Comune, ovvero il proseguimento del trasporto degli alunni e degli studenti, la fornitura semigratuita di libri di testo alla scuola media e gratuita alla scuola elementare, la costruzione della scuola elementare a Torrenieri e i lavori appaltati per il primo lotto della scuola di Via Lapini a Montalcino; la spesa di queste due opere è di mezzo miliardo di lire.
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