Il Progresso - 1920

Scheda n.
27AdM
Proprietario
Data del bene
Periodo
Anni '20
Tipologia
Numero complessivo dei beni
19

Il Progresso è stato un Giornale Liberale Monarchico, pubblicato a Montalcino, a cadenza quindicinale (1° e 3° domenica del mese), pubblicato dal 1890. Nasce come periodico di natura politica e sociale, attivo nel periodo fascista, composto da n.4 pagine per ogni numero. 

 

Fu diretto da Adolfo Temperini e, per quest'edizione, la stampa fu affidata alla tipografia L'Elce di proprietà di Duilio Temperini. 

 

L'obiettivo del periodico è stato quello di divulgare informazioni provenienti dal territorio italiano e non solo, alternando notizie di guerra, tema ricorrente in quegli anni, a comunicazioni prettamente locali di diverso spessore. Il giornale si è proposto come uno strumento per tenere informati i lettori su eventi di rilevanza nazionale e internazionale, ma anche per mettere in evidenza le realtà e le problematiche locali, con un'attenzione particolare alla società e alla cultura del tempo.

 

La presente scheda raccoglie n.19 uscite risalenti al 1920.

 

Il numero 7 è un chiaro esempio della varietà e della missione del giornale, che affronta temi molto diversi tra loro, ma sempre con uno sguardo attento alla realtà sociale e culturale del tempo.

 

Nella prima pagina, troviamo gli auguri pasquali rivolti ai "Cortesi abbonati" in occasione della Santa Pasqua; subito dopo, viene trattato il tema dei rincari della vita, una questione che stava colpendo particolarmente la Francia e l'Italia in quel periodo, mettendo in luce le difficoltà economiche del momento.

 

A seguire, sulla seconda pagina, viene presentata una poesia dal titolo Il Pensiero, che si collega agli ideali di patria e solidarietà a cura di L.Luzzati e successivamente un'articolo "GIi industriali si associano per assicurarsi contro gli scioperi" che tratta della creazione di una grande compagnia di assicurazioni, promossa dai principali industriali e manifatturieri italiani, con l'obiettivo di proteggersi dai danni causati dalla "inattività" delle imprese industriali e commerciali, cercando di mettere in atto misure preventive per salvaguardare i loro interessi economici.

 

Il giornale dedica spazio anche a Montalcino e al problema delle case popolari, un tema sociale di grande rilevanza, che segnalava le difficoltà abitative di molte persone. Subito dopo, un articolo ricorda il centenario della nascita del "Re Galantuomo", Vittorio Emanuele II, il re che ha avuto un ruolo fondamentale nell'unità nazionale italiana.

 

Ci sono poi diverse notizie di cronaca riguardanti la morte di figure locali come Giuseppe Pisaneschi, il dottor Floravanti e Virgilio Magli, che morì tragicamente a causa di un calcio ricevuto da un cavallo.

 

La parte finale del giornale, come di consueto, è dedicata alla pubblicità. In questo caso, si promuovono le gocce digestive di Francini Naldi e il Gabinetto dentistico diretto dal Cav. Dott. Gaetano Pozzi.

 

Infine, l'ultima parte del giornale include una breve comunicazione sugli orari dei treni e un articolo che condanna fermamente le bestemmie. L'articolo sostiene che la bestemmia "spoglia" la persona della sua dignità e abbassa il linguaggio e la moralità di chi la usa. Invita, quindi, gli italiani a evitare questo linguaggio volgare, in modo che l'Italia possa tornare a essere "la terra dall'idioma gentile, sonante e puro".

 

Questo numero, come si può notare anche negli altri, evidenzia l'impegno del periodico nel trattare una vasta gamma di temi, offrendo così una panoramica completa della vita sociale, culturale e politica dell'epoca.

 

Luogo
Collezione
Consultazione
online
Tag cronaca giornale
Redattore Scheda
Ultima modifica
04.16.2025 - 15:48